1/52/53/54/55/5 (Ancora nessuna valutazione)

Dopo Viber, l’Arabia Saudita minaccia di bloccare WhatsApp e Skype

Categorie: Geco | Marco Gaudio | 19-06-2013 | 0 Commento

Arabia Saudita minaccia di bloccare WhatsApp e Skype

Arabia Saudita: Viber è stato bloccato la settimana scorsa per il mancato rispetto da parte del governo dell’Arabia Saudita e ora sta avanzando l’idea di bloccare Skype e WhatsApp nelle prossime settimane, se il provider di messaggistica statunitense non rispettasse i requisiti fissati dall’ISP delle telecomunicazioni del paese.

Il CITC ha confermato che potevano fare il passo falso anche prima del mese sacro del Ramadan, che inizia il 9 luglio. “C’è stata una comunicazione con WhatsApp e altre piattaforme di comunicazione simili a convincerli di cooperare e rispettare la Saudi Telecom provider, tuttavia, non è venuto niente di questa comunicazione ancora.”

Il problema principale sembra essere il fatto che tali canali bypassano la capacità di monitoraggio delle comunicazioni di sauditi e di conseguenza non sono conformi alle normative locali.

Dall’Arabia Saudita ci sono tre operatori principali la Saudi Telecom, la Etihad Etisalat (Mobily) e la Zain Saudi alle quali è stato chiesto di riferire alla CITC se fossero in grado di monitorare o bloccare tali applicazioni.

“Abbiamo dato loro una settimana per rispettare i termini e abbiamo comunicato con loro da marzo senza alcun risultato, quindi, questo non ci ha lasciato altra scelta che bloccare questi servizi, a cominciare da Viber.”

Questa non è la prima volta che l’Arabia blocca questi servizi di messaggistica infatti sono temporaneamente bloccati i servizi di messaggistica del BlackBerry dal 2010, dicendo che dal momento in cui la Blackberry ha crittografato i messaggi gli isp non possono controllare il loro contenuto.

Lascia un Commento

XHTML: È possibile utilizzare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>